Marzo 26, 2009

Ieri sera avevo due amici a cena che sono arrivati in ritardo pazzesco… mentre preparavo spezzatino e gnocchi verdi al ragù accendo la TV e faccio zapping. Mi soffermo sul 3 dove c’è uno speciale di Fazio con Roberto Saviano. Resto incuriosito e dopo i primi 10 minuti comincio ad appassionarmi. Dietro lo sguardo di quest’uomo c’è il flash di un colpo di pistola sulla fronte. Come un’immagine subliminale di un vecchio film di William Friedkin. Parla della “sua terra” devastata da un cancro che minnaccia tutti indistintamente, che lo ha già condannato a morte. Parla di informazione “deviata” che giustifica il male (effettivamente non c’era bisogno di Roberto Saviano per scoprirlo). Ho molta stima per gli uomini coraggiosi e Roberto Saviano è il simbolo del coraggio, di libertà di espressione. Il minimo che si possa fare è rendergliene merito… eppure oggi ho cliccato sui principali quotidiani on-line, come ogni mattina, ma la stampa italiana è rimasta muta dinnanzi ad una prova di coraggio come quella di ieri sera. Leggete su Repubblica, c’è un piccolo trafiletto a fine pagina, o sul Corriere… peggio ancora su tgcom (non se ne parla in nessun articolo). Però ci siamo meritati la vittoria di Alessandra ad Amici in prima pagina…

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Febbraio 18, 2009
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Febbraio 13, 2009
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Febbraio 12, 2009

Sono stato tentato spesso, in questi ultimi mesi, di scrivere di cose che mi riguardassero da vicino. Potrei raccontare di un amore in bilico, della paura della morte di qualcuno che ami, del senso di dolore. Sono stato tentato… ma è impossibile comunicare con il linguaggio del dolore. E’ troppo ricco di sfumature, di alternanze di umori e di difficoltà. So solo che stamattina quando sono uscito di casa nevicava. I fiocchi erano leggeri, mi hanno rasserenato. E’ da tempo che l’aspettavo.
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Febbraio 3, 2009

ALBANO CARRISI A VANITY FAIR: “Come padre, mi avrebbe sicuramente dato fastidio avere un figlio, o una figlia, che non appartiene al suo sesso. Però bisogna fare i conti con la natura, e la natura, a volte, gioca strani scherzi. Quindi, se uno – o una – si interroga a fondo, e ha voglia di guarire da questa imperfezione, fa bene. Se non ha voglia, o non può, perché la natura lo ha costruito così, che cosa puoi dire? Ma, grazie a Dio, non ho mai avuto questi problemi. E mi dispiace tanto per chi li ha”. A noi “normali” certe cose possono sembrare strane, ma a quelli che le vivono, ovviamente, no. Sono cattolico praticante e agli omosessuali dico solo questo: non sono per i ghetti, ma non fate tutto questo cancan, vivete le vostre cose in privato. I gay pride a uno vaccinato come me possono far ridere, purtroppo, ma se li vedesse mia figlia piccola mi darebbe fastidio. Mi sembra l’esposizione di Sodoma e Gomorra.”
Pensate un po’… si è fatto un’Isola dei Famosi mettendo in piazza cazzi e controcazzi con la Lecciso che lo lasciava in diretta, ha scritto a giornali i motivi per cui Romina l’ha mandato a fanculo, concesso intervistelle e apparizioni tv che avessero come tema la sua vita privata, tra un po’ quasi fa uscire un film che si chiamerà “A letto con Albano” …e poi dice ai gay di viversi le cose in privato. Gesù Cristo salvaci dalla pornografia!
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Febbraio 2, 2009

I media sono interessati alle dimensioni del cazzo di mr Beckham con le stessa “grinta” con cui si attaccano alla tv per la guerra in Iraq o per morti di fame in Africa quindi… come non puo’ il tuo vicino di casa interessarsi a quante volte vai in bagno al giorno o se ce l’hai grosso, o addirittura se lo prendi in culo o lo dai. Ben venga… se hai una inossidabile faccia di culo. Se te ne freghi. Se hai come target la tua vita anzicchè quella di un’ altro. Perchè qualsiasi cosa dicano in giro sul tuo conto lascia il tempo che trova.
Ho cominciato ad avere, però, un’idea “sociale” del gossip, meno associata a un singolo, proiettata in una comunità. Ha a che vedere con il comune senso del pudore (degli altri) e del rispetto reciproco tra esseri umani. Ad esempio, non me ne frega molto se Roberto Bolle sia frocio. Mi domando se a qualcuno interessi davvero. Eppure oggi su tutti i giornali c’era l’ipotetico coming out (smentito) di questo personaggio meglio conosciuto per ben altre doti. Freddie Mercury credo fosse un ottimo artista. Anche Rudolf Nureyev lo ricordo come un magnifico ballerino. Sono froci e allora? Perché non riempire pagine di giornali sulla vita sessuale della signora Carla Fracci? Secondo quale principio tutto il mondo è interessato a “smascherare” una squadra di calcio che va a letto con una marchetta e non chiedersi della vita sessuale di un etero qualsiasi come un Bruno Vespa, un signor Di Pietro o di un Buffon con consorte? Non che me ne freghi molto neanche delle loro vite sotto le coperte… ma è davvero così interessante sapere se uno sia frocio o meno? Sembra un’inutile torpiloquio questo post ma alla fine della storia succede sempre che si respiri una sorta di viscido senso di discriminazione. Un’odore di marcio anche in qualcosa di apparentemente lieve come lo “sparlare”. I miei parenti, ad esempio, sono ossessionati dall’idea di chiedermi se sia fidanzato con una bella ragazza bulgara anzicchè chiedersi come andare avanti a fine mese con poche centinaia euro di pensione. E’ quasi più meritevole avere un figlio poco realizzato, a casa, senza lavoro, con un’intelligenza discutibile ma etero che frocio e in “carriera”. Mi ricorda la signora Mussolini a Porta a Porta che sbraita fiera “meglio fascista che frocio”. Sarà che questo secolo sia il nostro momento di celebrità… eppure mi piacerebbe essere ricordato per aver fatto qualcosa di buono in questa vita. Non per essere stato a letto con Bruno o Daniele.
Ritornando ai gossip perchè nessuno si è ancora chiesto se Don Georg sia mai stato al letto col nostro amato Joseph Ratzinger? Resta di fatto che sono figli di Dio anche quei due… come me.
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Gennaio 31, 2009
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Gennaio 31, 2009
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Gennaio 30, 2009
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Gennaio 18, 2009
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Gennaio 18, 2009
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Dicembre 14, 2008
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Dicembre 9, 2008

In genere non leggo molto e faccio un sacco di errori quando scrivo, insomma per non tirarla alla lunga, sono un blogger ignorante, di quelli che sbagliano i congiuntivi, per intenderci. Non leggo classici da una vita, sono più attento alle letture su internet o blog vari, mi piacciono le immagini e non sono molto incuriosito da un buon libro. Al massimo leggo le biografie di personaggi storici o di vecchie dive del passato (pensa un po’ che disastro), vite di artisti o di fotografi. Noiosissimo e controculturale, bel limite, lo so… ma devo trovare l’interesse che mi avvicini al magico mondo della lettura impegnata. Si accettano proposte e consigli.
Nel frattempo, per condividere le mie strane letture, mi piacerebbe parlarvi di questo tipo, un ragazzo che scrive di prostituzione e incontri tra marchette e violenze underground. L’ho trovato per caso e mi sono innamorato post dopo post. Dal momento che non scrive dal 22 Giugno del 2007 ho pensato che fosse morto in qualche tarantella di droghe e sesso o che sia finito in comunità… con qualche vana speranza di essersi ripulito con annessa svolta di vita.
Buona lettura…
http://fleshboy.blog.kataweb.it/
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Novembre 15, 2008

Un mio amico blogger, Igor, direttamente dalla sua mente diabolica ha deciso quest’anno di regalare un po’ di soldi all’ANLAIDS grazie a una dose di Ego di 12 bloggers italiani, tutti un po’ froci. Me compreso, che lo diciamo a fare! E’ possibile scaricare per la modica cifra di 5 euro un calendario qui con le foto più o meno sconce di noi ragazzini un po’ così… Niente cazzi e culi, solo qualche pacco e tanta buona volontà, un po’ di photoshop e cinque minuti di celebrità. Consiglio vivamente di acquistarlo perchè qualche amico con l’HIV ce l’ho anche io e mi piacerebbe vederlo campare ancora a lungo. Grazie a tutti.
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Novembre 5, 2008

Mentre c’è chi si preoccupa di farmi fuori su mille fronti, io sono intenzionato a respirare una boccata d’aria sana. Cerco una strada di priorità non assolute ma più stabili. Non una palestra ma un pilastro. Non una via di fuga ma una corsa via dal buio. Encantado è un nome che mi sta addosso come una seconda pelle, mi calza a pennello. Nel bene e nel male. E’ ancestrale. In questa parola è racchiuso l’incanto e la voglia di incantarsi al bello, è il piacere di conoscersi, è la voglia di restare in piedi con un sorriso quando il mondo indietro ti recide la voglia di farlo. E’ il senso di me. Senza troppi fronzoli e armature. E’ quello che mi rende amabile e mi fa amare.
Il sangue adesso continua a scorrere più caldo di prima nelle vene. L’inverno è freddo e tenterà di ibernarmi ma tutto si riscalda dentro di me. Mi lascio indietro un altro uragano, so che è lì che mi aspetta e io mi armo di possibilità. La mia voglia di incantarmi è direttamente proporzionale alla dose di dolore che mi ricorre.
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Settembre 7, 2008
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Agosto 30, 2008
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Agosto 20, 2008
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Agosto 20, 2008
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Agosto 20, 2008
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Agosto 15, 2008

Sono reduce da un “marriage” tra spari di fucile e prove di verginità… con intermezzi di scene vodoo. Ho una camera digitale piena di emozioni e un marito al letto in preda a strani mal di testa. Tutto scritto e registrato. In attesa di essere pubblicato.
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Agosto 3, 2008

Tutto mi sarei aspettato quest’anno… tranne che finire in Africa a rubare un bambino. Da domani sarò in terra islamica con marito. Avevo pensato a NY, a Miami, insomma volevo che questo viaggio fosse indimenticabile e ho la vaga sensazione che lo sarà.
Uno da qualche parte i sogni li deve pur far uscire, sennò il mio cervello come fa a contenere quelli che verranno?
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Tags: Africa, Deserto, Encantado, Kelibia, Sogni