Archivio per Novembre, 2006
Lastimero
Novembre 28, 2006
Questi giorni stanno scorrendo agitati, un po’ tristi, velati di malinconia. Per chi o cosa non l’ho capito nemmeno io. E spero siano solo istanti provenienti da una necessità di “rigenerazione”. Sarà il momento del riposo del guerriero o una sensazione di letargo improvviso? Qualunque sia la spiegazione io scendo e me ne vado al mercato del pesce e della frutta a guardare la gente che fa la spesa e i panni stesi nelle stradine del centro…
Sbibames
Novembre 27, 2006John Cameron Mitchell, brillante regista, questa volta si cimenta con le relazioni multisessuali che si riversano in un localino newyorkese chiamato Shortbus, nome rubato al tradizionale scuolabus giallo americano. Un film sulle relazioni sentimentali ed erotiche di una serie di personaggi emblematici della New York post 11 Settembre, sulle vite di ragazzi che sono ben lontane da quelle che vediamo troneggiare in tv. Una curiosità: i bambini “normali” vanno a scuola sullo scuolabus lungo. Invece i bambini con “esigenze speciali” – i disabili, quelli che soffrono di disturbi emotivi e quelli meno dotati – prendono lo scuolabus corto (short bus), perché non sono così numerosi.
Curiosità 2: Sbibames sta per “Sborro in bocca a me stesso.”
Tamara Rosalia Gurwik-Gorska
Novembre 26, 2006Andromeda è stata fin da bambino la mia tela preferita. Adesso è nella mia stanza. E’ finita tra le mie mani come regalo da Michele, mio fratello e amico da una vita che l’ha dipinta nell’arco di 5 mesi. Non ho parole per l’emozione, la guardo da stanotte ininterrottamente e mi sento più fortunato e felice per il significato che ha sempre rappresentato nel mio immaginario di bambino e per il valore della persona che l’ha realizzata donandola a me. Sono privo di parole e colmo di gratitudine.
Processo Inverso
Novembre 21, 2006
“La ricerca forsennata di qualcosa che non si riesce ad avere porta sempre all’eccesso… il fatto che non esista la possibilità di prendersi impegni “istituzionali” come il matrimonio non aiuta a cercare la strada giusta.”
L’ho letto oggi sul giornale e credo che rappresenti il grande dilemma di tutte le persone che non vivono seguendo i codici e i canoni prestabiliti. Posso scegliere di farne parte o meno… è vero ma tirando le somme alla fine decido sempre per la strada più divertente e porcatroia ci cado sempre. E’ più bello non farne parte, è più rischioso, ti fa godere come un tossico al terzo schizzo non c’è niente da fare e poi col tempo ho capito che è inutile tentare di entrare nel “canone” quando non ci sei tagliato. Allora preferisco stare dall’altra parte ma con coscienza e consapevolezza, se ci sono dentro preferisco farlo con “eccesso” (come dicono gli altri) forse ma almeno ho una voce e qualcuno finisce sempre per ascoltarla. Anche se è troppo alta, se non sempre dice quello che vogliamo sentire. E se un giorno mi sparano, mi impiccano, mi lasciano, non proverò dolore perchè è più doloroso vivere nel silenzio e nella paura.
Sai quante volte io ascolto cose che non voglio sentire?
Weekend multisfaccettato
Novembre 20, 2006Lightology
Novembre 17, 2006Skin
Novembre 15, 2006Do I know you from somewhere?/Why do you leave me wanting more?/Why do all the things I say/Sound like the stupid things I’ve said before? [Put your hand on my skin] Kiss me, I’m dying/Put your hand on my skin/I close my eyes/I need to make a connection/I’m walking on a thin line/I close my eyes/I close my eyes/Touch me, I’m trying/To see inside of your soul/I’ve got this thing/I want to make a correction/I’m not like this all the time/You’ve got this thing/You’ve got this thing/Kiss me, I’m dying/Put your hand on my skin/I close my eyes/I need to have your protection/I close my eyes/I close your eyes/[Kiss, kiss, kiss me]/Kiss me, I’m dying/Touch me, I’m trying, ohhh/I’m not like this all the time/I’m not like this all the time/Put your hand on my skin/I’m not like this all the time… (Madonna - Skin - Ray of Light - 1998)
Spolpato e privo di pezzi
Novembre 15, 2006
Encantado spolpato. Cosa è accaduto in questi ultimi dieci giorni non lo so nemmeno io. Ma non ho avuto il tempo di fermarmi un secondo e dedicarmi alle priorità che tanto sono attento a predicare agli altri. E’ arrivato il “giordano“, ho lavorato per me e per cio’ per cui vengo pagato, ho fatto foto, fitboxe (santa sia sempre) e palestra, ho cercato di spingere le mie prossime “trovate” pubblicitarie verso quelle che sono le mie idee e non accettare quello che vogliono gli altri… ma tralasciato tante cose a cui tengo. Non vedo i miei amici da un sacco di tempo, il mio ragazzo lo vedo a stento nei weekend. E non faccio fruttare il tempo che vorrei dedicare a queste cose, vorrei più tempo e non stancarmi. Desidero sterzare adesso.
Doccia fredda e calore bianco
Novembre 14, 2006Tornando a casa tra ombre e nebbia
Novembre 10, 2006Il medium
Novembre 9, 2006
Prego vivamente di dare un’occhiata e di fermarsi a pensare. Questo non è che un punto di vista. Come quelli che accettiamo passivamente ogni istante. Grazie per aver ascoltato.
Abuso di potere
Novembre 9, 2006Encantado Implicato
Novembre 8, 2006I wanna hold your hand in Rome
Novembre 6, 2006Mentre Roma si veste d’autunno la guardo felice… per essere ritornato a riscaldarmi ancora. Per ritrovare la voglia di giocare ancora spensierato dopo aver combattuto una guerra con me stesso. Dopo averla vinta deponendo le armi, aver piantato una rosa su una tomba riprovando a nutrirla, a credere di poterla vedere crescere, proteggerla. Non ho mai creduto di poter vivere senza fatica, mi piace sempre combattere, guadagnarmi un sorriso lavorando duro. Questo mi ha portato da te ancora una volta, la paura è meno forte del desiderio di sentirti mio e poterti guardare mentre ti perdi come mi perdo io. Anche io… Ho vissuto un giorno, ho vissuto un attimo, ho riconosciuto un pensiero che non mi era del tutto estraneo, un pensiero che mi lascia dimenticare la nostalgia degli odori e i colori non sono più malinconici. Voglio il presente, voglio il futuro, voglio il passato.
Se tu mi dimentichi
Novembre 3, 2006“Se ogni giorno, ogni ora, senti che a me sei destinato, con dolcezza implacabile, se ogni giorno sale alle tue labbra un fiore a cercarmi, amor mio, in me tutto quel fuoco si ripete, in me nulla si spegne nè si oblia, il mio amore si nutre del tuo amore, e finché tu vivrai starà tra le tue braccia senza uscire dalle mie.”









































































