Archivio per Dicembre, 2007
Riunioni
Dicembre 30, 2007Diamoci un taglio
Dicembre 27, 2007
Scopami su una cazzo di palla di neve
Dicembre 25, 2007Effettivamente le feste di natale non sono mai state un vero spettacolo da queste parti. Sono dovuto tornare di corsa via dal nebbioso nord per evitare catastrofi. Tornato qui avrei voluto trovarmi tra le braccia del mio uomo per lasciarmi coccolare. Ma è l’ultima persona sulla faccia della terra capace di permettersi tanta semplicità. Avrei voluto scopare sul tavolo della cucina, farmi cucinare una delle sue cene elaborate, bagno in vasca e addormentarmi dopo due minuti per svegliarmi al mattino con l’idea che questo natale fosse stato solo uno dei miei incubi ricorrenti. Invece tutto più vero di un film di Walt Disney. Quindi mi sono armato di forza e coraggio, infilato un dito in culo (è un mio modo di dire, in senso figurato), invitato un po’ di amici a casa e trovato un po’ di calore. Desiderato. Ah, una cosa buona l’ho fatta. Ho dato un taglio netto ai miei capelli.
P.S. Vi invito ad una piacevole lettura sulle nuove tecniche di trasmissione di idiozia.
Nessun dorma questa notte
Dicembre 22, 2007Stanotte ho sognato di andare a fare un intervento di chirurgia estetica, qualcosa tipo una blefaroplastica. Il sogno era a Milano, la clinica invasa di personaggi strani e poco rassicuranti. Appena entro nella sala c’è questa dottoressa più fuori di un balcone e un aiutante con le sembianze di una persona che conosco. Un tipo che mi ossessiona con le sue perversioni da una vita, un’ossessivo e invadente con scatti di follia pura. Uno da tenere lontano se vuoi stare tranquillo. Pensate me lì dentro… con una tipa che ha tutta l’idea di non essere un chirurgo e un maniaco ossessivo a farle da assistente. E io dovevo cercare di avere totale controllo della situazione e non perdere la calma perchè ero convinto che la situazione sarebbe precipitata in un mare di merda se non l’avessi fatto. Fortuna che il sogno è finito alle ore 11.30 e che prendo un treno e vado via…
Ridi Pagliaccio
Dicembre 19, 2007“Il modo migliore per non pensarci e non prendersi troppo sul serio”. Ultima dura settimana di lavoro leggermente estenuante con la buona dose di tristezza prenatalizia. L’albergo è diventato più stretto del solito e i miei dubbi sempre più “larghi”. Tanti regali inaspettati, piccole dimostrazioni d’affetto che spesso ti riempiono più di quelle fatte con troppa enfasi. Spesso chi te le fa è meno che uno sconosciuto. Gente che va via, qualche pagliacciata per distrarre i cattivi pensieri e il desiderio di essere cattivo… e un po’ di compiacimento che non fa mai male. Dopo tutto guardandomi indietro ho fatto tutto quello che desideravo, da solo. Con molta energia e tanta fiducia. Resta un altro sogno adesso. Grande quanta l’energia che ho in corpo…
Here comes the snow
Dicembre 15, 2007Duemilasette?
Dicembre 14, 2007Quest’anno solo a dicembre ho capito di essere nel 2007, per me è stato per 11 mesi il 2008.
Dicembre 9, 2007
“Amarti m’affatica mi svuota dentro/Qualcosa che assomiglia a ridere nel pianto/Amarti m’affatica mi da’ malinconia/Che vuoi farci è la vita/E’ la vita, la mia.”

… aspettando un colpo che ci faccia fuori una volta e per sempre. Aspettando un attimo di pace nell’agonia di un bacio che ci tolga il respiro.

Perle
Dicembre 8, 2007
La vita non si misura dal numero dei respiri di una persona, ma dai momenti che ti tolgono il respiro.
Tutti mi dicono di lasciar perdere… io no
Dicembre 6, 2007
Non sono mai stato bravo a risolvere le mie questioni di cuore, forse per un’eccessiva dose di brutalità insita nel mio modo d’essere. Sono innamorato, lo sono da molto tempo, grazie a Dio o per mia sventura. Tutte le persone attorno a me mi lasciano senza alcuna speranza, senza via di scelta, senza voglia di crederci, mi dicono di lasciar andare quest’uomo che non sa come costruire, non sa come andare avanti, che ha più paura di me. Che mi ha deluso più di tutti. Eppure gli errori si commettono sempre in due…mai da soli. Sono costretto a riflettere, a fermarmi. A trovare una strada che sia in salita per entrambi, non posso essere egoista. Ho la sensazione di poter essere felice, è come se fosse vicina, se la vedessi… ma non posso toccarla, non posso farla mia. Nostra. Combatto con il desiderio di lasciarmi andare ancora una volta, l’ultima, di perdermi ancora e con la rabbia, il rancore, la voglia di andare via, lontano e crescere senza di lui. Mi fermo e cerco di elemosinare un po’ di serenità nascosta in qualche luogo oscuro, dentro me stesso. E sono prevalso sempre dalla voglia di crederci e di combattere.
Credo sia difficile amare qualcuno. Ho sempre creduto che fosse più facile lasciar andare. Ma non mi piace. E’ difficile darsi una possibilità, è difficile crederci quando sei deluso, è difficile risolvere un problema, è difficile trovare un compromesso, è difficile non essere egoista. Ma chi ha detto che non bisogna lottare per le cose a cui tieni? E’ vero che l’amore non basta… ma chi ha detto che non esiste un modo per venirsi incontro? Chi ha detto che stare insieme è facile? Ma soprattutto chi ha detto che è impossibile?
Sulla Pelle di Barbarella
Dicembre 3, 2007Ho voglia di un bacio, un bacio appassionato; lungo più dell’inverno, torrido come l’estate. Ho voglia di un bacio, mentre piegato su un libro leggo l’Amore e lo sogno per me, ancora e per sempre. (Danilo Ruocco, 2006)










