Salvate la Tatangelo (prima che sia troppo tardi)
Febbraio 28, 2008Vabbè che esiste la libertà di espressione. Accetto anche che D’Alessio sia un cantante famoso. D’altronde è famoso anche Charles Manson e Monica Lewinsky. Ma come si fa a presentare nel 2008 una canzone come quella della Tatangelo?
Sogno: la Tatangelo in tournèe con D’Alessio. Dal palco si apre una botola come quella del Confession Tour dove la signora Ciccone spuntava qui e lì ogni tanto. D’Alessio inciampa e finisce nella botola, cade, gli scappa una scorreggia. Si sente per tutto lo stadio. La Tatangelo per salvarlo si aggrappa alla sua mano e con l’altra tiene una maniglia sull’angolo del megaschermo gigante. Gli cade addosso e i sensori elettrici dello screen le bucano petto, cranio, zigomi e la chiappa destra. Un brandello della sua vagina finisce bruciata da un corto circuito dei sensori. Intanto D’Alessio resta schiacciato nella botola dalla pedana mobile di centro palco. La Tatangelo resta perennemente deficiente di memoria, alluce sinistro, clitoride, capelli con rispettivi bulbi. La sua memoria si limiterà al ricordo di stornelli ciociari, alle prime due puntate de “L’incantevole Creamy” e alla masturbazione. D’Alessio solo la terza.
