Mi è piaciuto ma non faccio confronti con il libro di Saviano, che non ho letto. Mi piace Garrone e la sua regia, anche quella dei film precedenti (avete visto l’Imbalsamatore?). La questione è decisamente controversa. Sappiamo bene che quello che abbiamo visto in GOMORRA non è una storia romanzata ma è più vera della nostra rabbia. Ci sarà una parte di persone che vedrà il film continuando ad ascoltare solo le canzoncine neomelodiche o la performance di Maria Nazionale… ma alla fine sono le stesse persone che hanno voluto nascondersi dietro questo governo inconsapevoli di tutto. Alla fine è molto facile lasciare pensare agli altri, è più facile lasciarci comandare. E’ più facile copiare opinioni più che farsene di proprie. Alla fine questo è un dato di fatto e non mi interessa. Mi interessa, invece, pensare che ci sia qualcuno come Garrone e prima di lui Saviano, che non abbia paura. Mi conforta l’idea di un po’ di coraggio, mi conforta anche Travaglio, pensate un po’….
Tags: Camorra, Faide, Festival di Cannes, Gomorra, Matteo Garrone, Roberto Saviano, Scampia, Smaltimento dei rifiuti tossici

Maggio 23, 2008 a 7:56 pm
a ME conforta l’idea di sentirmi strafortunato, x nn essere nato tra le “Vele” di Secondigliano…
Giugno 7, 2008 a 8:10 am
Travaglio conforta perchè non sappiamo più a chi aggrapparci in cerca di un po’ di legalità. Mi domando spesso “io, cosa posso fare?” ma ancora non so darmi una risposta.