Archivio per Febbraio, 2009

Un po’ di respiro via etere

Febbraio 18, 2009

Febbraio 13, 2009

Febbraio 12, 2009

ambition

Sono stato tentato spesso, in questi ultimi mesi, di scrivere di cose che mi riguardassero da vicino. Potrei raccontare di un amore in bilico, della paura della morte di qualcuno che ami, del senso di dolore. Sono stato tentato… ma è impossibile comunicare con il linguaggio del dolore. E’ troppo ricco di sfumature, di alternanze di umori e di difficoltà. So solo che stamattina quando sono uscito di casa nevicava. I fiocchi erano leggeri, mi hanno rasserenato. E’ da tempo che l’aspettavo.

Febbraio 3, 2009

carrisi

ALBANO CARRISI A VANITY FAIR: Come padre, mi avrebbe sicuramente dato fastidio avere un figlio, o una figlia, che non appartiene al suo sesso. Però bisogna fare i conti con la natura, e la natura, a volte, gioca strani scherzi. Quindi, se uno – o una – si interroga a fondo, e ha voglia di guarire da questa imperfezione, fa bene. Se non ha voglia, o non può, perché la natura lo ha costruito così, che cosa puoi dire? Ma, grazie a Dio, non ho mai avuto questi problemi. E mi dispiace tanto per chi li ha”. A noi “normali” certe cose possono sembrare strane, ma a quelli che le vivono, ovviamente, no. Sono cattolico praticante e agli omosessuali dico solo questo: non sono per i ghetti, ma non fate tutto questo cancan, vivete le vostre cose in privato. I gay pride a uno vaccinato come me possono far ridere, purtroppo, ma se li vedesse mia figlia piccola mi darebbe fastidio. Mi sembra l’esposizione di Sodoma e Gomorra.”

Pensate un po’… si è fatto un’Isola dei Famosi mettendo in piazza cazzi e controcazzi con la Lecciso che lo lasciava in diretta, ha scritto a giornali i motivi per cui Romina l’ha mandato a fanculo, concesso intervistelle e apparizioni tv che avessero come tema la sua vita privata, tra un po’ quasi fa uscire un film che si chiamerà “A letto con Albano” …e poi dice ai gay di viversi le cose in privato. Gesù Cristo salvaci dalla pornografia!

Piccole indiscrezioni

Febbraio 2, 2009

televised

I media sono interessati alle dimensioni del cazzo di mr Beckham con le stessa “grinta” con cui si attaccano alla tv per la guerra in Iraq o per morti di fame in Africa quindi… come non puo’ il tuo vicino di casa interessarsi a quante volte vai in bagno al giorno o se ce l’hai grosso, o addirittura se lo prendi in culo o lo dai. Ben venga… se hai una inossidabile faccia di culo. Se te ne freghi. Se hai come target la tua vita anzicchè quella di un’ altro. Perchè qualsiasi cosa dicano in giro sul tuo conto lascia il tempo che trova.
Ho cominciato ad avere, però, un’idea “sociale” del gossip, meno associata a un singolo, proiettata in una comunità. Ha a che vedere con il comune senso del pudore (degli altri) e del rispetto reciproco tra esseri umani. Ad esempio, non me ne frega molto se Roberto Bolle sia frocio. Mi domando se a qualcuno interessi davvero. Eppure oggi su tutti i giornali c’era l’ipotetico coming out (smentito) di questo personaggio meglio conosciuto per ben altre doti. Freddie Mercury credo fosse un ottimo artista. Anche Rudolf Nureyev lo ricordo come un magnifico ballerino. Sono froci e allora? Perché non riempire pagine di giornali sulla vita sessuale della signora Carla Fracci? Secondo quale principio tutto il mondo è interessato a “smascherare” una squadra di calcio che va a letto con una marchetta e non chiedersi della vita sessuale di un etero qualsiasi come un Bruno Vespa, un signor Di Pietro o di un Buffon con consorte? Non che me ne freghi molto neanche delle loro vite sotto le coperte… ma è davvero così interessante sapere se uno sia frocio o meno? Sembra un’inutile torpiloquio questo post ma alla fine della storia succede sempre che si respiri una sorta di viscido senso di discriminazione. Un’odore di marcio anche in qualcosa di apparentemente lieve come lo “sparlare”. I miei parenti, ad esempio, sono ossessionati dall’idea di chiedermi se sia fidanzato con una bella ragazza bulgara anzicchè chiedersi come andare avanti a fine mese con poche centinaia euro di pensione. E’ quasi più meritevole avere un figlio poco realizzato, a casa, senza lavoro, con un’intelligenza discutibile ma etero che frocio e in “carriera”. Mi ricorda la signora Mussolini a Porta a Porta che sbraita fiera “meglio fascista che frocio”. Sarà che questo secolo sia il nostro momento di celebrità… eppure mi piacerebbe essere ricordato per aver fatto qualcosa di buono in questa vita. Non per essere stato a letto con Bruno o Daniele.

Ritornando ai gossip perchè nessuno si è ancora chiesto se Don Georg sia mai stato al letto col nostro amato Joseph Ratzinger? Resta di fatto che sono figli di Dio anche quei due… come me.