Archivio per il 'Censura'Categoria

Quel ramo… storto sul lago di Como

Maggio 7, 2008

Non voglio essere superficiale nè finire ad elogiare la bellezza del sud per cui mi propongo di raccontare di un romantico weekend trascorso col mio uomo tra abbuffate, sesso creativo e un po’ d’omofobia nel regno di sua maestà Umberto Bossi. Però vedere Milano tempestata di striscioni con “Bossi re d’Italia” è meno divertente di quanto si immagini… davvero! Per fortuna l’atmosfera romantica ha evitato la tristezza anche quando durante una passeggiata sul lago di Como ci vogliono prendere a botte a suon di “culattoni di merda” e “ci sono i nostri bambini che guardano” per aver camminato mano nella mano col mio uomo. Ma guardano cosa i bambini? Un padre rincoglionito che urla contro due froci che sono “culattoni”? Gesù… non capisco. Mi sarebbe venuto di dargli un calcio in culo e lasciarlo stecchito con un vibromassagiatore tempestato di Swarowsky dritto nel culo. Ma il mio spirito da monaco tibetiano mi ha semplicemente suggerito di riprendere la mano del mio uomo e continuare a passeggiare per le vie di Como per poi correre a casa e scopare come ricci fino a notte fonda. Un bambino che guarda due froci che si tengono per mano non credo tornino a casa turbati e traumatizzati. Un padre che insegna ai propri bambini che l’omofobia sia giusta è un calcio in culo all’educazione. Oltre che all’intelligenza di suo figlio. Io di un padre così non so cosa ne avrei fatto, forse l’avrei spedito dritto in collegio dai Gesuiti. Sarò maleducato?
E’ vero… la gente quando cresce cambia e diventa più tollerante, ma quando cambia la gente che ti sta intorno?

Intrusione di Encantado su Homopage

Gennaio 7, 2008
Ho il piacere di scrivere su Homopage da oggi. Vi invito calorosamente a dare un’occhiata a questo progetto scritto a più mani, non perchè ci scrivo anche io, ma perchè ho voglia di opinioni differenti. Spero di leggere quello che pensa chi non la pensa come me… e a scrivere, anche se non ho una laurea in lettere.

Caro Homopage,è un onore fare parte di una piccola factory di froci e non. E’ un onore poter avere la possibilità di esprimersi, sempre. Mi chiedo come sarebbe la mia vita se non fossi stato così frocio e felice. Mi chiedo come sarebbe stato se avessi dovuto preoccuparmi del giudizio altrui, se avessi dovuto combattere con me stesso, se fossi stato come uno di quelli che si nascondono per paura di essere scoperti da chissà cosa poi… Caro blog io lo so che non è facile essere felici di se stessi pero’ uno deve pur cominciare da qualche parte non credi? Oggi ho letto la lettera di un ragazzo che ha rinunciato all’amore per un uomo a causa di un pregiudizio. Io lo so che il pregiudizio me lo ficco nel xxxx (mi hanno chiesto esplicitamente di non essere cafone qui dentro quindi cerco di autocensurarmi) e non posso pretendere di avere il mondo come decido io ma come potrei fare ad innescare un meccanismo? Come posso cambiare le cose? Io non sono nessuno, lo so bene caro blog… Pero’ mi chiedo: se ci sono ruscito io ad essere felice perchè un ragazzo che prova ad amare un altro ragazzo deve rimanere vittima di un pregiudizio? Per la fede? Per una religione che diventa sempre più lontana dall’uomo? Per la signora del piano di sotto che mi guarda con la faccia intimorita perchè pensa che sono malato solo perchè mi faccio rompere il xxxx da un uomo? O perchè la mia mamma avrebbe voluto che fossi diverso da quello che sono? Uhm… davvero non mi quadra tutta questa storia, mio caro blog! La mia mamma credo voglia la mia felicità… beh quella ce l’ho! La signora del piano di sotto non esce di casa più nemmeno per fare la spesa, quindi non credo sappia cosa succede li fuori, sarà una fonte poco attendibile! La fede… beh quella ce l’ho, ci credo al mio Dio e credo anche che sia felice se sono capace di amare. Poi lui stava sempre dalla parte dei più deboli quindi sta pure dalla parte mia perchè ho sofferto anche io. La religione… uhm… quella è degli uomini non di Dio. La religione la fanno gli uomini che hanno bisogno di organizzarsi per fare guai sul pianeta. Io di guai già ne ho fatti tanti e l’ho scampata… meglio che la religione la lascio perdere! Lo so, ho scritto tanto… ma solo per condividere la mia felicità. Non è facile di questi tempi. Ma credo che se nel mio piccolo un sasso lo sposto, forse lo sposti pure tu e dietro di te lo farà qualcun altro. Puo’ darsi che dietro tutti questi sassi ci sia qualcosa di buono perchè… io dietro non ci voglio stare.
Tuo,
Encantado